Fondazione Angelo D'Arrigo

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Domenica 21 dicembre ore 14.00 - Manifestazione Stadio Massimino di Catania

E-mail Stampa PDF

Seicento alunni delle scuole medie nel settore ospiti del Massimino, vietato ai tifosi giallorossi, accanto a un albero di Natale alto otto metri l'atterraggio sul campo di diversi Babbo Natale mentre sul tabellone scorreranno le immagini delle imprese del recordman di sport estremi Angelo D'Arrigo. Si presenterà così, domenica 21 dicembre, lo stadio Massimino per la partita Catania-Roma per l'iniziativa del Comune del capoluogo etneo denominata 'Natale in curvà, realizzata in collaborazione con il Calcio Catania. I Babbo Natale paracadutatì sul campo di calcio porteranno dei doni che saranno poi distribuiti ai ragazzi presenti alla stadio. Nel ricordo di Angelo D’Arrigo“
Gli  otto  Babbi  Natale  non solo  scenderanno  realmente  in  volo  ma  porteranno  le  bandiere  del Catania  e  della  Sicilia,  in  uno  stadio  pieno  di  luci  e  colori  che  metterà  in evidenza  le  loro  acrobazie.
I  maxi  schermo  renderanno omaggio  ad Angelo  D’Arrigo evidenziando le gesta di  un  grande catanese, morto prematuramente,  che  ha  realizzato imprese eccezionali,  ricordandoci  quanto  sia  importante  mettersi sempre  in gioco  e  superare  i  propri  limiti.
 “Chi sa davvero suonare il pianoforte può farlo ad occhi chiusi; la musica non è nelle mani, ma nella mente, nei sensi, nell'istinto. Volare “a occhi chiusi”, senza riferimenti tecnologici, era per me passare dal volo matematico al volo istintivo.
Dopo la fase delle competizioni ero passato a una fase di transizione, dedicata alla ricerca del record, dal confronto agonistico al superamento del limite. ... avevo capito che bisogna prima superare se stessi. La misura universale è anche misura personale. Così, spostando il mio interesse dal cronometro all'interiorità, cominciai a vivere pienamente la realtà filosofica del volo..” (Angelo  D’Arrigo)”

You are here: